La donna del mare
Venerdì 4 dicembre 2026
a partire dalle ore 18.30
Foyer del Teatro dell’Unione
Compagnia SPAZIO TEATRO FABER presenta
LA DONNA DEL MARE

Con
Alessandra Fallucchi – Giovanni Carta – Mauro Santopietro – Marco Imparato
Regia Nicasio Anzelmo
Produzione Spazio Teatro Faber
In una casa sospesa tra terra e acqua, affacciata su un mare inquieto e misterioso, Ellida vive prigioniera di un’esistenza che sembra averle tolto ogni possibilità di scelta. Ha sposato Wangel, un medico premuroso e protettivo, cercando nella sicurezza del matrimonio un rifugio dal proprio tormento interiore. Ma quella casa non è davvero la sua casa, quella famiglia non le appartiene fino in fondo e il suo cuore continua a inseguire un altrove che non riesce a dimenticare.
Il mare è il suo richiamo più profondo: uno spazio libero e selvaggio, capace di accogliere i suoi desideri più segreti, ma anche di restituirle le inquietudini da cui tenta di fuggire. È proprio dal mare che riaffiora il passato, con il ritorno di uno straniero, un marinaio al quale Ellida si era un tempo legata con una promessa misteriosa. La sua apparizione sconvolge gli equilibri familiari e riaccende in lei una passione mai sopita, mettendola di fronte a una scelta radicale: restare nella sicurezza di una vita già costruita o abbandonarsi all’ignoto, rischiando tutto per inseguire la propria libertà.
In un crescendo di tensione, ricordi, desideri e paure si intrecciano, mentre i personaggi si scoprono sempre più estranei gli uni agli altri, incapaci di colmare la distanza tra ciò che mostrano e ciò che realmente sentono.
Nell’adattamento scenico, un’immensa spiaggia si apre su un mare che coincide simbolicamente con la platea. Pochi elementi essenziali e una natura sospesa fanno da cornice a un confronto intimo e insieme universale, in cui le parole diventano confessioni, scontri e grida di libertà.
Il capolavoro di Henrik Ibsen si rivela così una potente riflessione sull’identità, sui legami affettivi e sul coraggio di autodeterminarsi. Perché amare non significa possedere, e nessuna scelta può essere davvero libera se non nasce dalla possibilità di dire sì, ma anche di dire no. Ellida dovrà finalmente decidere se continuare a vivere prigioniera del proprio passato o diventare protagonista del suo destino.
Biglietti disponibili presso il botteghino del teatro
Attestato dello spettatore professionista:
Chi partecipa anche ad un solo appuntamento ha diritto al biglietto a € 5,00 per uno spettacolo di danza a scelta
Chi partecipa a due appuntamenti ha diritto al biglietto a € 5,00
per due spettacoli di danza a scelta
Chi partecipa a tutti gli appuntamenti ha un biglietto omaggio per uno spettacolo di prosa e a € 2,00 per tutti gli spettacoli di danza
Per informazioni: teatrounioneviterbo@gmail.com | tel: 388 9506826
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